L’articolo pubblicato da Il Mattino ricorda la figura di Costantino Parravano, compositore e musicista profondamente legato alla città di Caserta, non soltanto per la sua attività artistica, ma anche per il forte impegno civile e culturale.

Parravano dedicò gran parte della sua vita alla musica e alla crescita culturale del territorio, sostenendo importanti iniziative per la città. Tra queste, ebbe un ruolo significativo nella istituzione del Liceo Giannone e si impegnò con convinzione per la ristrutturazione del Teatro Comunale di Caserta, considerato un luogo fondamentale per la vita artistica cittadina.

L’articolo mette in evidenza il suo carattere generoso e la convinzione che investire nella cultura non fosse mai uno spreco, ma un modo per avvicinare le persone all’arte e stimolare, a loro volta, attenzione e generosità verso il patrimonio comune.

La figura di Parravano viene così ricordata non soltanto come quella di un raffinato compositore, ma come quella di un uomo capace di mettere la propria esperienza e il proprio prestigio al servizio della comunità.

Particolare rilievo viene dato anche al recupero e alla valorizzazione della sua musica. Il Maestro Ivano Caiazza ha infatti riscoperto uno spartito di Parravano e ha avviato le procedure per la sua intitolazione, in attesa del concerto previsto a Villa Vitrone, contribuendo così a riportare all’attenzione del pubblico un importante protagonista della storia musicale casertana.